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Prestiti veloci, anche senza busta paga sono possibili

16 Maggio 2019 at 10:48 | Senza categoria | admin | : Thumbtack

La vera e propria rivoluzione in atto nel mondo del lavoro si è sommata nel corso degli ultimi anni ad una crisi che ha contribuito a tenere molto alte le statistiche relative ai disoccupati. Un vero e proprio esercito di persone cui si aggiungono molte persone che lavorano in nero o con contratti atipici, con il pratico risultato di non avere a propria disposizione una busta paga cui appoggiarsi per poter interfacciarsi con il settore creditizio.

Le aziende del settore, a loro volta, hanno dovuto prendere atto di questa realtà e hanno approntato soluzioni in grado di permettere l’accesso ai finanziamenti anche a chi non disponga di una busta paga, proprio per non precludersi milioni di consumatori. Tra i prodotti messi in campo per ovviare alla situazione, vanno annoverati anche i prestiti veloci senza busta paga.

 

Prestiti

Crescono i prestiti personali in Italia

at 10:44 | Senza categoria | admin | : Thumbtack

Nel corso degli ultimi mesi il credito al consumo ha fatto registrare una notevole crescita in tutta Italia. Una buona notizia, in quanto mette da una parte in luce una certa propensione dei nostri connazionali all’acquisto, con ovvi riflessi su un ciclo economico ancora abbastanza contrastato, e dall’altra quella degli istituti creditizi a non chiudersi in sé stessi, come era invece successo nel corso della fase più virulenta della crisi seguita nel 2008 allo scoppio della bolla dei mutui Subprime.

A rivelare l’andamento è stato l’Osservatorio sui Prestiti Online, ufficializzando quello che del resto era già emerso in precedenza. Un andamento che è stato agevolato anche dalla tendenza del comparto creditizio a praticare nuove strade, per cercare di andare incontro alle esigenze di un’utenza molto variegata. Il riferimento è in particolare ai prestiti a tasso negativo, una

Continuano a crescere i prestiti online in Italia

15 Maggio 2019 at 21:26 | Senza categoria | admin | : Thumbtack

Il 2018 è stato l’anno del boom per i prestiti online in Italia. Ad attestarlo sono i dati rilasciati dalle società che conducono indagini sul settore, dai quali è possibile individuare proprio nei prestiti concessi dalle aziende creditizie operanti sul web una alternativa sempre più concreta per molti consumatori che trovano molto fastidiose le pastoie burocratiche le quali rendono farraginose le procedure per ottenere finanziamenti presso le strutture tradizionali disseminate lungo il territorio nazionale.

Tra i motivi che stanno spingendo in alto i prestiti online c’è proprio la facilità di entrare in contatto con le finanziarie che operano su questo canale, l’eliminazione di molti passaggi burocratici e la sostanziale convenienza delle soluzioni proposte. Una convenienza che deriva in particolare dal fatto che utilizzando le nuove tecnologie è possibile tagliare molti costi di personale, con notevoli vantaggi per

Prestiti con delega di pagamento: le garanzie da presentare sono maggiori

at 11:20 | Senza categoria | admin | : Thumbtack

Tra i prodotti proposti dal settore creditizio, sono in molti a guardare con interesse ai prestiti con delega di pagamento, noti anche con il termine di doppio quinto. Grazie ad essi, infatti, i consumatori che ne necessitano possono superare la strettoia proposta dalla cessione del quinto, la quale prevede appunto un tetto al finanziamento massimo che si può ottenere tale da impedire a volte di soddisfare appieno le esigenze del richiedente. Con il doppio quinto, come si può facilmente capire dalla definizione, la via da praticare a livello finanziario è più ampia, rendendo il prodotto più adatto a chi abbia maggiori problemi di liquidità. Va però sottolineato che proprio il fatto di comportare una maggiore esposizione per l’ente erogante, spinge infine lo stesso a chiedere garanzie più stringenti rispetto alla semplice cessione del quinto.

 

Più soldi

E’ il settore creditizio a sostenere il mercato dell’auto in Italia

at 11:16 | Senza categoria | admin | : Thumbtack

Andando a osservare i dati relativi al mercato dell’automotive, gli analisti non hanno potuto che constatare un dato di fatto: in Italia il mercato delle autovetture è sostenuto dal settore creditizio. A dimostrare questo fatto è proprio il dato relativo alle immatricolazioni di auto nel nostro Paese, nel corso degli ultimi anni. Ad esempio nel 2015 la crescita è stata del 15,8% rispetto ai dodici mesi precedenti, mentre nel 2016 le case automobilistiche hanno messo a segno un altro aumento del 16,2%. Il tutto mentre il reddito disponibile aumentava solo dell’1,8% e il PIL dello 0,9%. Se a questi dati si aggiunge il fatto che secondo ABI (Associazione Bancaria Italiana) e Banca d’Italia gli unici finanziamenti a crescere come stock sono quelli finalizzati a privati, è facile capire come in effetti proprio grazie al credito il

Prestiti con cessione del quinto: occorre valutare con attenzione

13 Maggio 2019 at 10:07 | Senza categoria | admin | : Thumbtack

Tra i prodotti creditizi esistenti, sono sempre più gettonati i prestiti con cessione del quinto, ovvero quella tipologia di finanziamento che prevede la riscossione della rata mensile sullo stipendio o sulla pensione dell’interessato. Proprio il prelievo automatico alla fonte ha in pratica spinto le finanziarie a privilegiare questo prodotto, per il quale non esiste necessità di dare vita a lunghe procedure di carattere burocratico o istruttorie tese a capire se il richiedente sia in grado di ottemperare ai suoi obblighi contrattuali.

Per capire meglio cosa caratterizzi i prestiti con cessione del quinto il nostro consiglio è di collegarsi online ad un sito come prestiticoncessionedelquinto.it, ove è possibile reperire informazioni in grado di chiarire il quadro. Da parte nostra, invece, cercheremo di capire se questa formula sia effettivamente conveniente per chi la richiede.

 

Cessione del quinto: conviene

Piccoli prestiti: una buona soluzione per sostenere l’attitudine al consumo

at 10:04 | Senza categoria | admin | : Thumbtack

La crisi economica che ha colpito con grande forza il nostro Paese (e molti altri a livello globale) a partire dal 2008, dopo lo scoppio della bolla dei mutui Subprime, ha avuto come naturale conseguenza una gelata dei consumi. Molte famiglie, infatti, di fronte alle incertezze del quadro economico, hanno preferito mettere da parte i soldi piuttosto che acquistare prodotti e servizi che potevano essere rimandati. La crisi è stata talmente ampia da diffondersi poi anche su cose molto meno superflue, se si pensa che ad esempio molti anziani hanno iniziato a non curarsi più, magari perché colpiti da una crisi di liquidità.

Una crisi che ha colpito anche il sistema creditizio, che di fronte alle difficoltà scaturite dall’impossibilità di molti clienti ad onorare piani di rientro concordati in precedenza, ha dato vita ad un credit crunch

Prestiti Poste: una possibile alternativa per chi cerca finanziamenti

10 Maggio 2019 at 17:17 | Senza categoria | admin | : Thumbtack

La situazione del credito in Italia è ancora abbastanza critica, nonostante la relativa normalizzazione degli ultimi anni. Se infatti si è attenuata la stretta creditizia inscenata dalle aziende del settore per ovviare ai pericoli insiti in una situazione di instabilità economica come quella provocata dalla crisi del 2008, va però sottolineato come ancora molti nostri connazionali non abbiano la possibilità di accedere ai prestiti, ad esempio per la mancanza di garanzie, oppure per la loro iscrizione negli elenchi dei cattivi pagatori.

Una situazione esemplificata da un dato emerso di recente, in base al quale sarebbero soltanto 10 milioni i nostri connazionali che possono godere dei requisiti adatti per poter essere accettati in qualità di interlocutori dalle aziende creditizie. Considerato che in Italia vivono oltre sessanta milioni di persone, si può comprendere come si tratti di un problema

Milioni di italiani sono segnalati come cattivi pagatori

at 16:49 | Senza categoria | admin | : Thumbtack

Secondo alcune stime fatte anche di recente, ammonterebbe ad oltre 16 milioni il numero dei cattivi pagatori nel nostro Paese. Un numero gigantesco che riesce a dare una idea abbastanza esauriente degli effetti della crisi economica che attanaglia il nostro Paese dal 2008, dopo lo scoppio della bolla dei mutui Subprime e la conseguente gelata dei consumi in tutto l’Occidente.
Il dato in questione è indicativo delle strozzature con cui devono confrontarsi gli italiani che sono alla ricerca di finanziamenti in grado di risolvere i loro problemi di liquidità. Va peraltro sottolineato come tra i 16 milioni segnalati al SIC (Sistema Informazioni Creditizie) ad opera di database come quello del Crif che racchiudono il nome dei cosiddetti cattivi pagatori, ben 6 sarebbero clienti che hanno già  provveduto a regolarizzare la propria posizione, senza però che il sistema sia

Prestiti senza busta paga per disoccupati

9 Maggio 2019 at 18:19 | Senza categoria | admin | : Thumbtack

In Italia la disoccupazione è in leggera diminuzione. Ad attestarlo sono gli ultimi dati pubblicati da ISTAT e relativi a marzo 2019, dai quali si apprende come la percentuale dei senza lavoro nel nostro Paese è diminuito di quattro decimali rispetto al mese precedente. Per trovare un dato migliore occorre risalire ad agosto del 2018, quando l’indice di disoccupazione era fermo al 10,1%. Le persone che sono alla ricerca di occupazione sono quindi 2.641.000, con un calo di 96mila unità su febbraio e di 208mila unità sul dato registrato a marzo 2018.

Si tratta quindi di una situazione leggermente migliore rispetto a quella che pure poteva essere preventivabile in considerazione del momento economico non proprio esaltante, coi venti di crisi che sono tornati a spirare forte su tutto il continente.

 

I prestiti senza busta paga

 

Proprio